Caccia al Tesoro

Anche quest’anno i giovani volontari dell’associazione Calicantus hanno  pensato di organizzare una “Caccia al tesoro”   che rappresenta per tutti , grandi e piccoli, un momento di allegria e di divertimento prima delle vacanze pasquali.

La giornata ha  inizio il giovedì santo; tutti i volontari ci siamo ritrovati presso la “Casa della Carità” per preparare canti, giochi e dinamiche di gruppo da poter svolgere nel pomeriggio, presso il parco dell’Ippari, insieme ai bambini.

La caccia al tesoro è stata organizzata pesando a giochi e dinamiche che avessero come obiettivo specifico lo stare bene insieme nella diversità, cosicché ogni bambino potesse riscoprire i valori della cooperazione, dell’alleanza, della fratellanza  e potesse comprendere quanto sia importante e tante volte anche necessario appoggiarsi sull’altro per poter portare a termine un buon lavoro.

Il momento di gioco ha avuto termine con una merenda offerta dai volontari.

Festa di carnevale 2016

Il giorno 9 di febbraio del 2016,i giovani volontari dell’Associazione Calicantus hanno presso l’occasione per organizzare una festa di carnevale per trascorrere un pomeriggio insieme con i bambini del doposcuola. Alcuni bambini hanno scelto di indossare maschere o essere pitturati in faccia alla loro fantasia.
I bambini ci sono divertiti tanto con la musica e il ballo, ma soprattutto è stato un momento per condividere con gli altri e fare insieme un pomeriggio diverso e divertente.

Lezioni di educazione civica

Il corso di educazione civica rappresenta uno strumento in più ancora  perché ha lo scopo di presentare i nostri usi, costumi, tradizioni alle donne straniere facendo riferimento talvolta anche a notizie storiche ad esempio focalizzandosi sul discorso della democrazia, del parlamento, del voto e soprattutto capire il come e il perché si vota,sul suffragio universale, quindi capire come funziona l’Italia dal punto di vista socio-politico.

Le lezioni rappresentano uno strumento in più perché permettono a queste donne  di essere più consapevoli del posto dove abitano, quindi assumere il ruolo di cittadini attivi.

È presente un entusiasmo di fondo perché le donne sono molte contente che noi gli offriamo la possibilità di rispondere a questo loro bisogno. Pertanto ci aspettiamo dei riscontri positivi da parte loro e dei buoni esiti.

Il corso di educazione civica rappresenta uno strumento in più ancora  perché ha lo scopo di presentare i nostri usi, costumi, tradizioni alle donne straniere facendo riferimento talvolta anche a notizie storiche ad esempio focalizzandosi sul discorso della democrazia, del parlamento, del voto e soprattutto capire il come e il perché si vota,sul suffragio universale, quindi capire come funziona l’Italia dal punto di vista socio-politico.

Le lezioni rappresentano uno strumento in più perché permettono a queste donne  di essere più consapevoli del posto dove abitano, quindi assumere il ruolo di cittadini attivi.

È presente un entusiasmo di fondo perché le donne sono molte contente che noi gli offriamo la possibilità di rispondere a questo loro bisogno. Pertanto ci aspettiamo dei riscontri positivi da parte loro e dei buoni esiti.

LABORATORI INTERCULTURALI CREATIVI PER BAMBINI

Insegnare ai più piccoli a rispettare l’ambiente facendo leva sul gioco e sulla creatività è l’obiettivo dei nostri laboratori. L’idea di creare laboratori ricreativi-educativi nasce dal desiderio di fare qualcosa di sano per i bambini e per l’ambiente.
I giovani volontari mossi dalla loro passione per l’arte e dal desiderio di recuperare materiali di scarto hanno promosso percorsi di educazione ambientale e laboratori creativi per coinvolgere attivamente i bambini, sensibilizzarli sui temi del riuso, del riciclo e del rispetto per l ‘ambiente e renderli più consapevoli e sostenibili nei loro gesti quotidiani. I corsi sono destinati ai bambini dai 7 ai 13 anni e si svolgono presso la casa della carità .
I laboratori di riciclo creativo sono occasioni preziose per mostrare ai più piccoli il valore del recupero dei materiali di scarto ed educarli a combattere gli sprechi e a rispettare l’ambente nella loro vita di tutti i giorni. Attraverso il gioco , l’arte e la fantasia , ciascun bambino assimila insegnamenti ed abitudini che lo aiuteranno a maturare una coscienza civica e a diventare , un giorno, un adulto responsabile ed attento. Nello stesso tempo giocando con l’arte, il bambino impara a dare libero estro alla propria creatività e a sperimentare diverse possibilità, diverse tecniche di espressione e di comunicazione .
Si tratta di dare una nuova vita a materiali di scarto.

Corso di prima alfabetizzazione 2015-2016

“Per analfabetismo si intende l’incapacità di un soggetto di partecipare a tutte quelle attività in cui l’alfabetismo è necessario per il funzionamento del suo gruppo o della sua comunità”.
Alfabetismo e analfabetismo sono fenomeni che variano nel tempo e nello spazio ed è in ragione di ciò che l’associazione Calicantus ha deciso di organizzare per la propria comunità il primo corso di alfabetizzazione per adulti stranieri.
I corsi di alfabetizzazione sono rivolti ad adulti stranieri che non sanno leggere e scrivere o incontrano difficoltà in queste tecniche.
Si tratta per lo più di donne, dai trentacinque ai quarant’anni , la motivazione alla frequenza dei corsi è nella volontà di rendersi indipendenti dai familiari e\o connazionali, di non essere emarginati dalla società ospite, di aiutare i figli a scuola, di migliorare la propria situazione lavorativa.
I corsi di alfabetizzazione sono organizzati per piccoli gruppi in cui si presta la massima attenzione alle esigenze individuali, sia di apprendimento che, più in generale, culturali, sociali ed affettive.
In questo senso il compito dei volontari è stato principalmente sia quello di cercare di coniugare esigenze diverse, sia quello di cercare strategie didattiche adeguate a ogni tipologia di apprendente, tenendo sempre presente la centralità della comunicazione orale. Obiettivo fondamentale del corso è stato quello di sviluppare la competenza comunicativa, pertanto si è pensato bene di offrire agli studenti materiali che potessero essere utili nella loro vita quotidiana, e ridurre in questi soggetti quel senso di vergogna e di frustrazione per il non saper leggere o scrivere in una società dove queste abilità sono date per scontate.
È stata un’esperienza positiva pertanto speriamo in una continuità.