Obiettivi delle nostre attività.

Alla base di tutto l’Associazione Calicantus svolge attività permanenti di formazione che riguardano le diverse dimensioni della persona, nel tentativo di aiutare gli uomini e le donne del nostro tempo a ritrovare il senso e il significato delle scelte e delle attività più importanti della vita.

Queste attività comprendono:

– servizi di doposcuola dal lunedì al venerdì negli orari compresi dalle 15:00 alle 18:00, organizzati in due turni, il primo dalle 15:00 alle 16:30, il secondo dalle 16:30 alle 18:00;

– lezioni di recupero scolastico ad alunni che non frequentano la scuola;

– corsi di prima alfabetizzazione a stranieri e/o immigrati al fine di integrazione sociale e culturale;

– attività ludiche e/o ricreative (karate, danze, canti, giochi) dove vengono coinvolti bambini ed adulti;

– visita ed all’animazione agli anziani il sabato.

Nel periodo estivo si svolgono diverse attività alternative al doposcuola:

  • grest;
  • scuola interculturale di calcio;
  • laboratori ricreativi.

 

Obiettivi generali:

costruire una “famiglia umana”, all’interno della quale favorire lo sviluppo delle capacità :

  • cognitive;
  • relazionali;
  • creative;
  • motorie;

Obiettivi specifici del doposcuola:

  • far maturare la consapevolezza di sé e il senso di autonomia \ responsabilità e senso del rispetto;
  • crescere nella capacità di ascolto \ attenzione;
  • offrire opportunità di dialogo, scambio, scoperta con l’altro;
  • curare l’espressività corporea;
  • accendere l’entusiasmo verso la vita attraverso la scoperta e la coltivazione dei propri talenti;
  • fare acquisire delle strategie e metodologie di studio.

Obiettivi specifici delle attività rivolte agli anziani:

  • favorire l’apertura, l’ascolto e il dialogo attivo;
  • favorire il rinvigorimento interiore e un miglioramento dell’umore;
  • curare la scoperta di nuovi valori, tradizioni, storia, usi e costumi;
  • stimolare i sensi;
  • sviluppare la memoria attraverso un allenamento celebrale;

Obiettivi specifici delle attività rivolte agli immigrati:

  • ottimizzare la lettura, la scrittura, l’ascolto e la ripetizione al fine di apprendere la lingua italiana con molta più facilità;
  • favorire lo scambio interculturale (usi,costumi, tradizioni,ecc…);
  • promuovere una cultura integrativa.

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L’intercultura attraverso l’Arte.

In occasione della seconda tappa della mostra Migrantes che ha avuto sede a Comiso abbiamo pensato di invitare a questo evento le ragazze nigeriane che la mattina occupano i nostri locali per imparare la lingua e la cultura italiana.
È stato un momento molto forte e significativo sia per noi perché guardando i loro volti mentre osservavano con molta attenzione ciò che era rappresentato nei quadri si percepiva un senso di tristezza e di identificazione in particolare con il video che raccoglie tutte le testimonianze dirette di migranti e di persone che hanno istaurato una relazione ricca di valori come la fiducia, la speranza, l’amicizia e la generosità facendo cadere giù in questo modo tutti i pregiudizi e le categorizzazioni sociali che molto spesso si creano e si fanno strada nelle menti di moltissimi uomini, e sia per loro perché è stato un modo per dimostrargli quanto la nostra realtà sia vicina alla loro poiché tutti i popoli del mondo sono stati o potrebbero essere un giorno migranti.
È stato un momento molto toccante e di condivisione per tutti i presenti perché ci si è resi veramente conto di quanto profondo e di buono ci sia nei cuori di ognuno di loro.

Inaugurazione corso di prima alfabetizzazione 2016\2017

Giorno 09 febbraio 2017 si è tenuto il  primo incontro dei corsi di alfabetizzazione presso la casa della Carità del Santuario dell’Immacolata.

È  stato un momento di piacevole condivisione per tutti i presenti: si trattava più che altro di ragazze minorenni ,tra i 17 e i 18 anni, provenienti dalla Nigeria, che alloggiano presso la comunità per minori Sacro Cuore di Comiso.

Durante l’incontro sono state sperimentate diverse dinamiche di conoscenza reciproca per rompere il ghiaccio iniziale e facilitare l’approccio. Questo esperimento è risultato positivo perché hanno compreso il nostro principale desiderio di voler creare con loro un rapporto di amicizia e un clima familiare piuttosto che una relazione formale e distaccata.

È stata un’esperienza sorprendente  per queste ragazze  ,che oltre ad essere particolarmente entusiaste per l’aiuto da  noi offerto, si sono mostrate disponibili anche ad organizzare delle attività ricreative in cui ripropongono delle usanze tipiche del loro paese d’origine coinvolgendo anche i nostri bambini del doposcuola; ma lo è stato anche per noi che non immaginavamo un riscontro così caloroso da parte loro.

Lezioni di educazione civica

Il corso di educazione civica rappresenta uno strumento in più ancora  perché ha lo scopo di presentare i nostri usi, costumi, tradizioni alle donne straniere facendo riferimento talvolta anche a notizie storiche ad esempio focalizzandosi sul discorso della democrazia, del parlamento, del voto e soprattutto capire il come e il perché si vota,sul suffragio universale, quindi capire come funziona l’Italia dal punto di vista socio-politico.

Le lezioni rappresentano uno strumento in più perché permettono a queste donne  di essere più consapevoli del posto dove abitano, quindi assumere il ruolo di cittadini attivi.

È presente un entusiasmo di fondo perché le donne sono molte contente che noi gli offriamo la possibilità di rispondere a questo loro bisogno. Pertanto ci aspettiamo dei riscontri positivi da parte loro e dei buoni esiti.

Il corso di educazione civica rappresenta uno strumento in più ancora  perché ha lo scopo di presentare i nostri usi, costumi, tradizioni alle donne straniere facendo riferimento talvolta anche a notizie storiche ad esempio focalizzandosi sul discorso della democrazia, del parlamento, del voto e soprattutto capire il come e il perché si vota,sul suffragio universale, quindi capire come funziona l’Italia dal punto di vista socio-politico.

Le lezioni rappresentano uno strumento in più perché permettono a queste donne  di essere più consapevoli del posto dove abitano, quindi assumere il ruolo di cittadini attivi.

È presente un entusiasmo di fondo perché le donne sono molte contente che noi gli offriamo la possibilità di rispondere a questo loro bisogno. Pertanto ci aspettiamo dei riscontri positivi da parte loro e dei buoni esiti.

Corso di prima alfabetizzazione 2015-2016

“Per analfabetismo si intende l’incapacità di un soggetto di partecipare a tutte quelle attività in cui l’alfabetismo è necessario per il funzionamento del suo gruppo o della sua comunità”.
Alfabetismo e analfabetismo sono fenomeni che variano nel tempo e nello spazio ed è in ragione di ciò che l’associazione Calicantus ha deciso di organizzare per la propria comunità il primo corso di alfabetizzazione per adulti stranieri.
I corsi di alfabetizzazione sono rivolti ad adulti stranieri che non sanno leggere e scrivere o incontrano difficoltà in queste tecniche.
Si tratta per lo più di donne, dai trentacinque ai quarant’anni , la motivazione alla frequenza dei corsi è nella volontà di rendersi indipendenti dai familiari e\o connazionali, di non essere emarginati dalla società ospite, di aiutare i figli a scuola, di migliorare la propria situazione lavorativa.
I corsi di alfabetizzazione sono organizzati per piccoli gruppi in cui si presta la massima attenzione alle esigenze individuali, sia di apprendimento che, più in generale, culturali, sociali ed affettive.
In questo senso il compito dei volontari è stato principalmente sia quello di cercare di coniugare esigenze diverse, sia quello di cercare strategie didattiche adeguate a ogni tipologia di apprendente, tenendo sempre presente la centralità della comunicazione orale. Obiettivo fondamentale del corso è stato quello di sviluppare la competenza comunicativa, pertanto si è pensato bene di offrire agli studenti materiali che potessero essere utili nella loro vita quotidiana, e ridurre in questi soggetti quel senso di vergogna e di frustrazione per il non saper leggere o scrivere in una società dove queste abilità sono date per scontate.
È stata un’esperienza positiva pertanto speriamo in una continuità.