Natale 2016

Martedì, 20 dicembre, i soci sostenitori ed i volontari dell’Associazione Calicantus, insieme ai gruppi e alla comunità del Santuario dell’Immacolata di Comiso, hanno organizzato un momento di incontro per condividere le esperienze di servizio svolte quotidianamente in favore di bambini, anziani e famiglie. La serata si è conclusa con uno scambio di doni e di auguri natalizi.

Tombolata a Canicarao

Martedì 20 dicembre 2016, i giovani volontari insieme ai bambini del doposcuola sono stati invitati dalla casa di accoglienza per immigrati di Canicarao per trascorrere un pomeriggio insieme all’insegna del divertimento in un clima natalizio.

 

Dopo la presentazione di ognuno, i bambini, i volontari e gli ospiti della casa di accoglienza hanno giocato a tombola e hanno condiviso dolci e panettoni. La serata si è conclusa con lo scambio di auguri e con doni offerti ad ogni bambino.

Festa delle Culture.

La nostra società sta vivendo un crescente e veloce mutamento in chiave multietnica pertanto è necessario oggigiorno creare nuovi metodi e strumenti affinché ci sia uno scambio tra culture differenti e non un semplice incontro.
L’idea di organizzare una festa delle culture nasce dal semplice presupposto che se tutte le culture riuscissero ad incontrarsi potrebbe davvero nascere un dialogo costruttivo per l’intera società. Essa non rappresenta solamente un momento di incontro fra le diverse culture, ma è soprattutto un modo per abbattere le barriere mentali che limitano le persone ad incontrare ed istaurare una relazione con l’altro.
Alla programmazione e alla realizzazione della festa delle culture hanno partecipato tutti i volontari dell’associazione Calicantus e la Cooperativa Sociale Filotea di Comiso.
Il pomeriggio è stato diviso in due momenti entrambi significativi: la prima parte del pomeriggio è stata dedicata all’aspetto ludico, quindi è stato incentrato principalmente sulla messa in atto di giochi, danze e musiche tipici delle diverse culture spiegandone il relativo significato; la seconda parte del pomeriggio è stata, invece, dedicata alla condivisione di diverse esperienze e testimonianze interculturali.
È stata una giornata significativa e piena di emozioni che ha lasciato un segno ad ognuno dei partecipanti e ci ha reso consapevoli di come si possano creare occasioni di intercultura anche nel nostro piccolo.

E’ ORA DI STUDIARE !!!!!!!!

La scuola e il doposcuola sono il passaporto per il futuro poiché il domani appartiene a coloro che si preparano ad affrontarlo.
L’istruzione e lo studio sono un diritto del bambino, per cui il nostro compito è quello di fornire adeguati supporti e metodologie educative personalizzate alle esigenze e ai bisogni di ogni bambino al fine di ottimizzare le loro capacità.
Il nostro compito è quello di essere per loro una guida affinché possiamo formare gli adulti del domani.
L’Ass. Calicantus si propone di colmare parte di quelle lacune che le istituzioni pubbliche non riescono o non possono assolvere, creando una rete formale tra i diversi attori sociali: famiglia-scuola-doposcuola. Solo attraverso una fitta collaborazione con le scuole, attraverso cui si possono rendere più efficaci le programmazioni particolareggiate, è possibile accompagnare il bambino verso uno sviluppo integrale della sua personalità.

I compleanni dei nostri bambini.

“Quando qualcuno condivide, tutti vincono” (Anonimo).
I giovani volontari dell’Ass. Calicantus colgono l’occasione di festeggiare il compleanno dei propri bambini per creare un clima di gioia e di condivisione durante il quale ognuno deve sentirsi “speciale”!
Così i ragazzi, durante il pomeriggio,dedicano un momento per far sentire ancora di più il loro calore come se fossero tutti una vera e propria famiglia.
In tale occasione un grazie va anche ai genitori che collaborano alla realizzazione della festa e contribuiscono portando dei dolcini per i bambini, regalando loro tanti sorrisi e dei momenti felici che ricorderanno con gioia.

Festa dell’accoglienza

Lunedì 19 Settembre 2016 l’Associazione Calicantus in collaborazione con i Giovani Volontari Comiso ha dato inizio, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, all’attività di sostegno scolastico-doposcuola organizzando la “Festa dell’accoglienza”.

 

Oltre ai bambini erano presenti le famiglie che hanno avuto modo di conoscere la realtà nella quale i loro figli trascorrono parte delle giornate impegnati in varie attività: didattica, danza, sport, canto, recitazione, giochi.
Alla festa ha partecipato la famiglia Guccione, grazie alla quale è stato possibile apportare migliorie al cortile adiacente alla Casa della Carità, per consentire ai bambini di poter giocare in sicurezza.

 

Il cortile, inaugurato dal sindaco del Comune di Comiso Dott. Filippo Spataro, è stato intitolato “Cortile della Pace” ed è stato dedicato a Federica Guccione, una giovane volontaria recentemente scomparsa, che per molti anni ha fatto parte del gruppo Giovani Volontari Comiso, adoperandosi per i più deboli.

L’intercultura nel pallone

Per chi avesse ancora dei dubbi sul valore culturale e sociale del gioco del calcio può guardare quanto accaduto nel piccolo paese di Comiso, grazie alla sinergia che si è creata tra il nostro gruppo composto da bambini e volontari e i ragazzi ospiti in un centro di accoglienza di immigrati situato in periferia.

 

Torre di Canicarao, questo il nome del centro gestito dalla Fondazione S. Giovanni Battista di Ragusa, è abitato da cittadini di origine straniera, troppo spesso presi di mira da parte dei media per le difficoltà di integrazione e le conflittualità sociali. Attraverso il progetto “R-estate insieme – prima scuola interculturale di calcio”, questi giovani ospiti del predetto centro di accoglienza hanno sperimentato la gioia dell’amicizia, del confronto, dello stare insieme nella diversità e hanno vissuto una straordinaria esperienza di solidarietà, che ha dato loro modo di vivere pratiche di convivenza multiculturale.

 

L’iniziativa, promossa dalla nostra Associazione, è stata svolta in collaborazione con la cooperativa Pangea, la Fondazione San Giovanni Battista, la cooperativa Filotea, il Santuario dell’Immacolata di Comiso e con il contributo del Kiwanis club casmeneo. Un programma estivo ricco di attività sportive, di laboratori e di svago che ha arricchito la stagione calda di Comiso. Nell’ambito della scuola calcio sono stati coinvolti i bambini e i giovani stranieri come Babacar, ospite del centro d’accoglienza Sprar “Accoglienza casmenea”. La sua vicenda è utile per smontare i pregiudizi che relegano gli immigrati al ruolo di nullafacenti o di persone pericolose. Babacar è stato scelto per svolgere il ruolo di allenatore di calcio di bambini svantaggiati e di bambini cosiddetti di “seconda generazione”, cioè figli di immigrati nati e cresciuti in suolo italiano.

 

Il progetto si è concluso con un mini torneo di calcio, svoltosi presso il campo di “Cave Grazie” a Comiso, che ha visto la partecipazione di varie squadre tra le quali anche il team guidato da Babacar. Non importa in questa sede sottolineare punteggi e classifiche. È utile soltanto dire che a vincere è stata la bontà di un progetto e la volontà di realizzare reali percorsi di integrazione attraverso il linguaggio universale dello sport. L’entusiasmo dei bambini è stato incontenibile, come quello dei giovani calciatori africani che, nell’offrire le loro lezioni di calcio ai bambini, hanno avuto modo di sentirsi valorizzati e gratificati.

Casa di riposo con gli amici di Canicarao

Giorno 30 Aprile 2016 i giovani volontari dell’Associazione Calicantus con la compagnia dei ragazzi della Comunità alloggio Canicarao sono andati a donare un po’ di gioia e di sorrisi agli anziani della casa di riposo Monserrato. E’ stato un pomeriggio ricco di emozioni e di felicità che ha visto insieme la condivisione di culture differenti ma anche lo scambio intergenerazionale grazie alle relazioni che si sono venute a creare tra giovani ed anziani. Quest’ultimi hanno mostrato grande partecipazione ed interesse nel raccontare usanze e tradizioni del passato che oggi sono andate perdute. È stato un momento molto importante anche per i giovani presenti perché attraverso i racconti dei più anziani hanno potuto conoscere una parte della propria cultura che prima non conoscevano.

Caccia al Tesoro

Anche quest’anno i giovani volontari dell’associazione Calicantus hanno  pensato di organizzare una “Caccia al tesoro”   che rappresenta per tutti , grandi e piccoli, un momento di allegria e di divertimento prima delle vacanze pasquali.

La giornata ha  inizio il giovedì santo; tutti i volontari ci siamo ritrovati presso la “Casa della Carità” per preparare canti, giochi e dinamiche di gruppo da poter svolgere nel pomeriggio, presso il parco dell’Ippari, insieme ai bambini.

La caccia al tesoro è stata organizzata pesando a giochi e dinamiche che avessero come obiettivo specifico lo stare bene insieme nella diversità, cosicché ogni bambino potesse riscoprire i valori della cooperazione, dell’alleanza, della fratellanza  e potesse comprendere quanto sia importante e tante volte anche necessario appoggiarsi sull’altro per poter portare a termine un buon lavoro.

Il momento di gioco ha avuto termine con una merenda offerta dai volontari.

Festa di carnevale 2016

Il giorno 9 di febbraio del 2016,i giovani volontari dell’Associazione Calicantus hanno presso l’occasione per organizzare una festa di carnevale per trascorrere un pomeriggio insieme con i bambini del doposcuola. Alcuni bambini hanno scelto di indossare maschere o essere pitturati in faccia alla loro fantasia.
I bambini ci sono divertiti tanto con la musica e il ballo, ma soprattutto è stato un momento per condividere con gli altri e fare insieme un pomeriggio diverso e divertente.