Gita a Randello.

Lunedì 22 Maggio tutti i volontari dell’Associazione Calicantus abbiamo organizzato la prima uscita di gruppo con i bambini. I preparativi sono iniziati il sabato pomeriggio quando tutti i volontari ci siamo incontrati presso la “Casa della Carità” per preparare canti, balli e giochi a sfondo educativo per rafforzare i valori dello stare insieme, del rispetto dell’altro, della cooperazione e della famiglia.
Lunedì mattina alle 8:30 ci siamo incontrati volontari, bambini e alcuni genitori dei bambini presso la piazzetta del Santuario dell’Immacolata , per poi dirigerci, una volta arrivati tutti, alla riserva naturale di Randello.
La giornata è stata divisa in due momenti : durante la prima mattinata sono stati messi in atto diversi giochi per sottolineare ancora una volta i valori dello stare insieme, comprendere l’importanza che ogni singola persona ha all’interno del gruppo per raggiungere l’obiettivo finale del gioco, e quanto sia importante avere fiducia nell’altro per poter superare ogni ostacolo. In un secondo momento abbiamo cantato diverse canzoni tra cui anche “L’Inno di Levante” , l’inno che è stato scritto dai volontari dell’associazione e che rappresenta un elogio alla gioia e alla vita, oltre ad essere l’elemento che contraddistingue il nostro doposcuola rendendolo unico.
Nel pomeriggio, invece, siamo andati a fare una passeggiata in spiaggia, non appena siamo arrivati in spiaggia i bambini non hanno visto l’ora di tuffarsi in mare, ed è stato per noi volontari una grande gioia vederli correre e divertirsi in piena libertà e naturalezza.
Infine per chiudere in bellezza questa fantastica giornata siamo andati a fare una passeggiata a Scoglitti. È stata una giornata bellissima piena di gioia, divertimento e allegria che ricorderemo per sempre.

Caccia al tesoro.

Come ogni anno rinnoviamo il nostro abituale appuntamento con la “caccia al tesoro” che rappresenta per i nostri bambini del doposcuola un momento di allegria e di divertimento, per vivere una giornata indimenticabile. La giornata ha inizio al mattino del giovedì santo; tutti i volontari ci siamo ritrovati presso la “Casa della carità” per preparare, in maniera accurata giochi, canti, bans e regalini vari per i bambini.
Nel pomeriggio dalle 15:30 in poi, ci siamo incontrati con i bambini al parco dell’Ippari per iniziare la consueta caccia al tesoro riguardante il tema della gioia come simbolo di rinascita interiore.
Abbiamo abbinato il divertimento con l’aspetto pedagogico, infatti la caccia al tesoro è stata articolata in diversi momenti in cui i bambini attraverso giochi e dinamiche hanno potuto riscoprire sentimenti di pace, fratellanza, solidarietà, amicizia e amore. La caccia al tesoro è stata suddivisa in nove tappe, ogni tappa prevedeva un gioco, ed al termine di ogni gioco veniva dato ai bambini un foglio con delle parole, che una volta raccolte tutte ed unite si veniva a creare la seguente frase : “ la gioia vive in ognuno di noi”.
Il momento di gioco ha avuto termine con la merenda a base di dolci e di succhi di frutta.

Costituzione di una rete territoriale antibullismo

In data 27 marzo 2017, nella sede della Presidenza del Consiglio del Comune di Comiso, viene costituita e lanciata la prima rete antibullismo comunale, di cui l’Associazione “Calicantus” costituisce uno dei nodi educativi sul territorio.

 

L’iniziativa prende le mosse da un progetto internazionale (“Kiva”), già sperimentato nei Paesi scandinavi con grande successo, e che prevede un’azione efficace con il coinvolgimento dell’intera classe. L’azione prevede infatti un intervento capillare nelle classi di tutte le scuole del territorio casmeneo, con la creazione di “corner” informativi e di restituzione del fenomeno, di materiale guida di diffusione, di un’App rivolta ai ragazzi, di un Blog aperto, etc.

 

Verranno formati persino dei rappresentanti delle diverse classi scelti tra gli alunni per riconoscere e segnalare eventuali casi o insorgenze del fenomeno. Pur non presentando il territorio un’emergenza in questo senso, il progetto intende rispondere ad un’istanza preventiva, ma anche di monitoraggio e di azione.

 

La Rete sarà coordinata dall’Equipe socio psico-pedagogica di recente istituzione e vede il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio comunale e dell’ufficio dei Servizi Sociali. Tra i nodi della rete, sono presenti le Associazioni “Noi sull’aquilone”, “Attenti al lupo”, diverse Associazioni sportive, il Garante dell’Infanzia.

 

L’Associazione “Calicantus” è stata fortemente richiesta dal Comune di Comiso per il suo imprescindibile servizio di sussidiarietà offerto al territorio, capace di intercettare fasce deboli e svantaggiate e pertanto capace di integrare, non solo a livello informativo, le conoscenze e le azioni proposte all’interno del fenomeno.

 

È stata inoltre segnalata per i metodi interculturali utilizzati e pure di metodologie attive per la gestione dei conflitti, ispirandosi ai contributi delle scienze della pace di recente sviluppo.
Presente alla riunione il Presidente dott. Giuseppe Di Mauro.

Inaugurazione del laboratorio “Danze e Culture di tutto il mondo”

 

Giovedì 23 marzo è stato inaugurato il laboratorio Danze e culture di tutto il mondo, il quale prevede diverse attività ricreative basate sullo scambio socioculturale tra gruppi di giovani provenienti da diversi paesi europei e non solo.
L’iniziativa è nata dalla richiesta delle giovani nigeriane che al mattino occupano le nostre aule per imparare la lingua e la cultura italiana mentre un pomeriggio a settimana animano un piccolo laboratorio di danze e balli del continente nero. Attraverso danze,canti,musiche e cibi i giovani possono imparare gli uni dagli altri e approfondire il tema dello scambio scoprendo analogie e differenze fra le loro culture oltre ad acquisire conoscenze utili ad arricchire il proprio bagaglio culturale.
Questo tipo di esperienze servono a combattere stereotipi e pregiudizi negativi,diffusi soprattutto tra i giovani, che spesso si hanno verso le altre culture.
L’obiettivo fondamentale di questa iniziativa è quella di sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani; rafforzare la comprensione reciproca tra i giovani di paesi diversi.

I doni offerti dalla comunità.

Giorno 22 marzo c’è stato un momento di grande festa al nostro doposcuola perché sono venute a trovarci la comunità Milizia dell’Immacolata le quali si sono offerte di portare la merenda ai nostri bambini del doposcuola e di regalare un pomeriggio diverso tra canti e balli. È stato un momento di grande festa e gioia per tutti perché in tale occasione si è festeggiato anche il compleanno di uno dei nostri ragazzi del doposcuola nonché anche giovane volontario.

È stato un momento molto bello di scambio e condivisione sia per i bambini perché attraverso questi momenti possono capire il vero senso del volontariato e del donare e soprattutto possano capire come si può essere felici stando tutti insieme, e sia per i grandi perché è in questi momenti che ci rendiamo conto che si può far felice un bambino anche attraverso un piccolo gesto.

Una visita speciale

Nel pomeriggio di giorno 17 marzo abbiamo ricevuto, presso il nostro doposcuola, una visita inaspettata che ha lasciato un segno in ognuno di noi.

 

Lia e Bartolomeo, una coppia di Alba, in vacanza a Comiso si sono trovati in visita presso il Santuario dell’Immacolata e sono stati invitati a conoscere la nostra realtà che si connota per la gratuità, lo spirito di servizio e l’attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.

 

La coppia ha subito manifestato interesse per le diverse attività svolte dai nostri bambini e per il loro carattere interculturale. Dopo un primo momento di conoscenza reciproca ci siamo intrattenuti a lungo in una simpatica conversazione a conclusione della quale abbiamo condiviso la “preghiera della gioia” seguita da canto “Inno di Levante”, i due segni che contraddistinguono il nostro doposcuola e soprattutto lo rendono unico, aperto e inclusivo.

 

Lia e Bartolomeo, in segno di affetto, hanno offerto merende e succhi di frutta ai nostri bambini. Insomma è stata una visita davvero gradita per la quale ringraziamo Lia e Bartolomeo, augurando loro di poter trascorrere un sereno soggiorno nello splendido territorio Ibleo.

E’ arrivato Carnevale !!!!!!!

Come ogni anno arriva questo periodo e i giovani volontari dell’Associazione Calicantus colgono al balzo l’occasione per organizzare una megafesta e trascorrere un pomeriggio tra musica,ballo,canto e tanto anzi tantissimo divertimento, prima di dare inizio al lungo periodo di Quaresima.

Sono stati invitati tutti i bambini del doposcuola alcuni hanno scelto di indossare i panni dei personaggi che popolano di più le loro fantasie, mentre  altri hanno preferito indossare maschere di mostri e orchi cattivi poiché rappresenta per loro un modo per  esorcizzare le loro paure.

Qualunque sia la maschera indossata  l’intento principale per i bambini è quello di abbandonare per un momento la quotidianità e di conseguenza  rifiutare il ruolo che impersonano ogni giorno  lasciandosi totalmente coinvolgere e rapire dal desiderio di essere qualcun altro  e quindi poter essere liberi di esprimere ciò che hanno dentro.

Inaugurazione Biliardino.

Giorno 04 Gennaio 2017 i bambini del nostro doposcuola hanno ricevuto un bellissimo dono da parte dei genitori di Federica Guccione, una nostra giovane volontaria che ci ha lasciati prematuramente. È stato un momento molto significativo per tutti soprattutto per i bambini perché in questo modo hanno potuto comprendere come nonostante l’ assenza fisica di Federica sia possibile mantenere questo rapporto di continuità viva con lei attraverso la presenza dei suoi genitori.
In tale occasione tutti i giovani volontari dell’associazione abbiamo pensato di scrivere una favola che raccontasse e potesse far conoscere a tutti il suo amore per la vita, per la famiglia; il suo grande senso di altruismo e di generosità nei confronti dei più deboli ed in particolare nei confronti dei bambini.
È stato un momento molto bello ed emozionante sia per i grandi perché è stato possibile rinnovare il ricordo di Federica e ricordare tutto ciò che lei ha fatto per il nostro doposcuola, e sia per i più piccoli perché hanno ricevuto in dono un gioco inaspettato.

Un Natale a colori

Mercoledì 21 dicembre 2016, in prossimità del Natale, l’Associazione “Centro Calicantus” e la Comunità del Santuario dell’Immacolata di Comiso hanno organizzato una tombolata di beneficenza per aiutare le famiglie in condizioni di disagio e per trascorrere un pomeriggio in armonia.

 

Il filo conduttore che ha unito i diversi momenti della giornata è stata la parola “solidarietà”: un uscire da se stessi per andare incontro agli altri.

 

Nella mattinata, nel salone S. Massimiliano Kolbe, gli alunni delle terze classi della scuola primaria Monserrato, le insegnanti e i genitori, in collaborazione con i ragazzi del servizio civile hanno addobbato l’albero di Natale, sotto il quale sono stati posti i regali confezionati e offerti dai bambini, per la tombolata di beneficenza.

 

Nella tardo pomeriggio ha avuto inizio la tombolata alla quale hanno partecipato i gruppi del Santuario, i nostri bambini del doposcuola e le loro famiglie; un modo semplice e suggestivo per vivere un momento di festa tra culture diverse, per augurare la pace e la serenità e per riflettere sul senso vero del Natale. La serata si è svolta in un clima gioioso e divertente a conclusione della quale sono stati condivisi dolci tipici natalizi.

Visita di Natale ai nostri nonni.

I giovani volontari dell’associazione Calicantus assieme ai bambini del doposcuola, per natale hanno voluto donare se stessi ai nostri nonni, della casa di riposo Monserrato, cogliendo anche l’occasione per festeggiare in compagnia il compleanno di uno dei nostri bambini.
I nonni sono rimasti sorpresi della nostra visita, assistendo a canti, balli, giochi e momenti di condivisione delle tradizioni natalizie e così dando vita ad uno scambio di conoscenza e di emozioni tra diverse generazioni.