Il dialogo ebraico-cristiano oggi

Venerdì 8 Aprile, alle ore 19.30, presso il salone del Vescovado a Ragusa, si è tenuto il primo dei due appuntamenti all’interno della rassegna “Giornate del dialogo” promossa dalla Cattedra di “Dialogo tra le culture”, dall’Ufficio per la Cultura della Diocesi di Ragusa e dal Centro Studi di Spiritualità e Cultura “Calicantus”, in collaborazione con l’Istituto Teologico Ibleo e l’Ufficio Ecumenismo e Dialogo della Diocesi di Ragusa.

 

 

Curatrice dell’incontro è stata la prof.ssa Elena Lea Bartolini, docente di Giudaismo presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e l’Università Cattolica di Milano, che ha relazionato sul tema “Il dialogo ebraico cristiano oggi, a 50 anni dalla Nostra Aetate”.

 

La riscoperta delle radici ebraiche del cristianesimo e la rimessa in discussione della “teologia della sostituzione” ha prodotto una vera e propria svolta epocale nelle Chiese cristiane. Tale processo, iniziato a Seelisberg nel 1947 e culminato nella Chiesa cattolica con la Dichiarazione conciliare “Nostra aetate” al punto 4, ha permesso a cristiani ed ebrei di riavvicinarsi e reincontrarsi cercando di superare i pregiudizi e gli stereotipi che hanno segnato quasi duemila anni di allontanamento. Oggi, a cinquant’anni da quell’evento, abbiamo provato a fare un bilancio del cammino che, fra luci ed ombre, ha positivamente caratterizzato la teologia postconciliare, grazie al messaggio sigillato nel Concilio Vaticano II e impresso definitivamente con la pubblicazione della “Nostra aetate” il 28 ottobre 1965.

Sguardi sull’Islȃm

Il centro servizi culturali di Comiso è stata sede dell’importante conferenza “Sguardi sull’Islȃm”, per una conoscenza più profonda della cultura araba e della vita dei migranti, che ha avuto luogo giorno 11 gennaio 2012, alle ore 19.00.

 

 

Introduce i lavori il direttore dell’Ufficio diocesano per la Cultura, padre Biagio Aprile, il quale sottolinea che comprendere il mondo culturale e religioso dal quale provengono i tanti immigrati presenti nel nostro territorio, costituisce un servizio da rendere alla società per abbattere i numerosi pregiudizi presenti, talora occulti e per gettare le fondamenta per la costruzione di ponti di convivenza pacifica e per creare legami stabili e duraturi.

 

A presentare il mondo islamico sia dal punto di vista culturale che religioso è stato il prof. Abderrazak Sayadi dell’Università di Tunisi. Il relatore Il prof. Sayadi ha esposto gli elementi essenziali dell’Islâm; in particolare, si è soffermato su due aspetti dell’Islâm: la pratica culturale e le fede interiore, islâm e îmân. L’amore per l’Unico, îmân, è puro, capace di render felice gli uomini; l’amore per il prossimo, islâm, è ricerca della giustizia, affermazione della solidarietà. Mentre l’îmân permane nella sua essenza attraverso il tempo, l’islâm ammette più variabili nelle sue forme storiche.

 

L’iniziativa promossa dal Lions Club di Comiso e dal Centro Studi di Spiritualità e Cultura Calicantus in collaborazione con la Cattedra “Dialogo tra le culture” di Ragusa e l’Ufficio Diocesano per la Cultura.