FESTA DI COMPLEANNO DI COSMIN

È stata l’ultima festa di compleanno prima della pausa estiva quella organizzata al nostro amico Cosmin giovedì 19 Luglio presso il Cortile della nostra sede.

La festa, a cui ha voluto contribuire generosamente la madre, ha inaugurato il suo dodicesimo anno tra l’immensa gioia dei compagni che lo hanno accerchiato di sorrisi e segni d’affetto, di piccole attenzioni e con un augurio tutto speciale, quello tradizionalmente inteso “della torta in faccia”.

Da tempo Cosmin frequenta la nostra associazione e ci ha abituato alla sua allegria e al suo alto senso ironico. È per tutti noi volontari un ragazzo caparbio e sempre molto positivo ed è per questo che tutti noi lo vogliamo bene e lo apprezziamo così come si fa conoscere agli altri.

Insieme a tutti i suoi “compagni di viaggio” e ai bambini del progetto estivo R-Estate Insieme 2018 ha avuto la gioia di festeggiare questo importante momento della sua vita e tutti noi siamo stati felici di averlo condiviso con lui.

 

 

MOMENTO DI PROMOZIONE INTERCULTURALE DELLE PIETANZE CULINARIE DI ALCUNI PAESI DEL MONDO

Si è tenuto lo scorso 19 Luglio un momento tra i più interessanti promossi e organizzati dall’equipe degli animatori di R-Estate Insieme e dalle ragazze che da diversi mesi, ormai, portano avanti il progetto con gli anziani nel nostro Santuario.

Lo scopo primario, per aver voluto creare questo momento all’interno delle attività estive, è stato soprattutto quello di voler valorizzare la cultura e le tradizioni dei paesi d’origine di alcuni bambini e volontari e di metterle in relazione con quelle del nostro Paese, approfittando anche della saggezza e della esperienza vissuta e arricchita, senz’altro negli anni, da chi oggi non è più così giovane di età anagrafica ma conserva però nei ricordi gli anni più belli della vita e dimostra animo giovane in grado di coinvolgere i ragazzi con consigli utili.

Un apparato organizzativo consistente si è mosso per offrire il meglio e trovare il contributo di persone generose in grado di preparare da casa qualche pietanza da presentare e da far degustare.

Tra le pietanze si sono preparate il tradizionale cuscus arabo con verdure, il byrek albanese con spinaci e ricotta, l’insalata russa rumena con patate, olive nere e verdure e le arepas fritte della cucina latino-americana del Venezuela, una sorta di pane condito con formaggio e salumi.

Dalla promozione di questi piatti culinari i bambini hanno potuto apprezzare e costatare come nei secoli alcuni frutti della terra di cui si fa oggi uso sono derivati in realtà da altri Paesi del mondo e in un mondo così globalizzato si riescono ad apprezzare e sono diventati così largamente usati nelle nostre tavole.

                                                      

                   

ACQUA, SOLE E TANTO DIVERTIMENTO

Lo scorso martedì 17 Luglio ha avuto luogo l’uscita in piscina presso l’agriturismo La Maddalena, appuntamento tanto atteso dai bambini iscritti alle attività estive di R-Estate Insieme 2018.

La giornata è iniziata di buon mattino tra le attese e l’interesse dei bambini che non aspettavano altro che un bel tuffo e un bagno in acqua per combattere il sole cocente delle giornate di Luglio.

L’intera mattinata è stata animata anche dall’eccellente organizzazione della Maddalena: alcuni animatori hanno diretto balli, acqua – gym e giochi di squadra con la palla che hanno trovato l’apprezzamento e il coinvolgimento di tutti i ragazzi e i bambini.

Non sono poi mancate le iniziative coreografiche dei volontari che si sono lasciati andare in vere e proprie esibizioni di ballo con i tormentoni dell’estate 2018.

Il pranzo a sacco e le foto di rito hanno così concluso uno dei momenti più irripetibili dell’anno che i bambini si sono augurati di poter rivivere nella prossima edizione.

             

“R-Estate Insieme” ancora un’altra estate!

Lunedì 18 giugno, alle ore 10, si è inaugurata l’iniziativa “R-Estate Insieme”, giunta alla sua terza edizione. L’Associazione Calicantus, in collaborazione con il Santuario dell’Immacolata e la Cooperativa “Pangea” di Comiso, ha voluto regalare ai bambini della città un’occasione unica di trascorrere il tempo del riposo estivo in maniera creativa, ricreativa e sportiva. Ad una settimana dalla chiusura della scuola, è stato dato l’avvio a numerose e significative attività che vedranno i giovani coinvolti in momenti fondamentali per crescere nella socializzazione, nell’intercultura, nella cittadinanza attiva, nel senso artistico, nelle abilità manuali e nei valori dei giochi sportivi. Tanti i volontari, tutti di età compresa tra i 13 e i 28 anni, coinvolti nello studio e nella realizzazione di:

1)      Laboratori creativi, dove i bambini potranno liberamente esprimersi con il lavoro delle proprie mani, guidati anche da esperti nel campo dell’arte, per realizzare oggetti utili sia all’abbellimento degli ambienti occupati durante l’anno, sia all’autofinanziamento;

2)      Visite guidate a monumenti importanti della città o a zone verdi o marine, con giochi all’aperto, al fine di conoscere il territorio, nelle sue ricchezze naturali, artistiche e storico-culturali;

3)      Laboratori di cucina, svolti insieme agli anziani coinvolti in un altro progetto portato avanti dall’Associazione in collaborazione con la San Vincenzo De’ Paoli di Comiso; momenti importantissimi di scambio intergenerazionale opportunamente preparati e guidati;

4)      Scuola interculturale di calcio: esperienza altamente significativa perché vede impegnati una decina di ragazzi (minorenni) dei centri di accoglienza di Comiso della Cooperativa sociale Filotea, provenienti da diversi Paesi africani, nei panni di allenatori calcistici; la scuola non insegna soltanto le regole e le tecniche del gioco, ma soprattutto uno stile di vita; per tale motivo, i bambini, che iniziano ogni giorno con una preghiera interculturale recitata insieme ai più grandi a centro campo, dovranno verificare il comportamento in campo, guadagnando o perdendo punti in base al soddisfacimento o meno di valori importanti, quali l’altruismo, la lealtà, la fantasia, il rispetto, e determinando così l’esito finale della partita che si svolge al termine di ogni allenamento;

5)      Pomeriggio di recupero scolastico: occasione importante per quanti necessitano di rafforzare o recuperare le competenze nelle diverse discipline scolastiche.

Gli infaticabili ragazzi del servizio civile, Johnny Criscione e Giuliana Bellassai, insieme a tanti altri giovani volontari di diversa nazionalità, si riuniscono settimanalmente per programmare ogni dettaglio delle attività educative e verificare di volta in volta l’esito di quelle svolte, contribuendo così a creare un gruppo molto affiatato e coeso, attento a rendere ogni istante un’occasione formativa integrale per i piccoli.

È sempre molto bello scoprire che è dando che si riceve e che nella scommessa della propria persona in una comunità i doni di ognuno si moltiplicano e ci si arricchisce tutti, in un arcobaleno di gioia e di colori!

Il progetto durerà per tutto il mese di luglio e si concluderà con un torneo finale ed una festa ricca di allegria!

    

Festa di chiusura dell’anno scolastico

Nel pomeriggio di venerdì 15 giugno, i volontari hanno chiuso l’anno scolastico all’insegna della gioia e della spensieratezza, dando così inizio al tempo estivo, tempo non di pausa, ma di diversa attività rispetto alla routine scolastica, ove ogni occasione di incontro e di scambio diventa momento sano di crescita interiore e sociale.

La festa è cominciata alle 17.30 del pomeriggio. I bambini sono stati coinvolti in giochi, balli e danze, e… gavettoni! I giochi d’acqua hanno rallegrato il cuore dei più piccoli e acceso di libertà quelli dei più grandi. Poi è stato il momento della cena, con tavoli all’aperto, sempre all’interno del Cortile della Pace. E di pace ci si è infatti principalmente nutriti, grazie all’azione educativa dei volontari e alla loro costante attenzione ai legami e all’accoglienza incondizionata dell’altro.

Alla fine della grande festa, grandi e piccoli hanno partecipato al riordino degli ambienti, segno di un’appartenenza che si rinnova sin nei più piccoli e concreti gesti.

Continuano i momenti di festa per i nostri amati bambini..

Un altro momento di festa il 17 Aprile scorso ha visto coinvolti i nostri piccoli amici in una animatissima festa di compleanno per il 14 esimo compleanno della nostra cara Rachela.

La sorpresa è stata graditissima e la festeggiata si è mostrata gioiosamente colma della stima e dell’affetto che tutti, piccoli e grandi, le hanno comunicato attraverso piccoli ma importanti gesti di amore.

Le auguriamo ancora che ciò che di buono desideri possa concretizzarsi nella sua vita.

A “caccia” di doni per prendersene Cura..

Il 28 Marzo in occasione della Santa Pasqua i nostri ragazzini si sono cimentati in una appassionantissima caccia al tesoro al parco Ippari di Comiso, organizzata dai volontari e dai ragazzi in Servizio Civile e incentrata, quest’anno ,sul tema del “ Prendersi cura di ogni dono” .

La scelta del tema è caduta proprio sulla cura di tutto ciò che ci fa vivere e ci aiuta a vivere bene con gli altri: dal dono della natura da tutelare alla difesa della vita, dal dono della famiglia a quello di un impiego stabile o di un percorso di studi per il progresso della persona, dal dono dell’amicizia a quello del donarsi per la difesa della pace.

Sperare sempre che ci si possa veramente adoperare per il bene comune è stato il tesoro più grande che i bambini potessero ricercare per costruire un mondo più sano e giusto .

I ragazzi divisi in squadre hanno dovuto superare diverse tappe ognuna delle quali rappresentava un “mondo” da difendere o aiutare a crescere, e tutto questo  con svariati giochi in cui era necessario il contributo di tutti.

La squadra vincitrice di ogni tappa poteva così scoprire da un indovinello il posto esatto in cui era stata nascosta una tessera di puzzle utile a ricostruire  l’intera immagine raffigurante il tema centrale di tutta la caccia al tesoro.

Alla fine del pomeriggio di festa, il divertimento dei nostri ragazzi è stato siglato dalla sorpresa di ricevere in dono delle uova di cioccolato offerte dai rappresentanti del Club Kiwanis di Comiso  e dei pensierini pasquali fatti a mano dai volontari dell’ass. Calicantus.

       

l’Ass. Calicantus ospita un gruppo di boy-scout… e per i bambini è festa!

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Si sono concluse lo scorso 4 febbraio le due giornate in cui i nostri bambini hanno incontrato alcuni ragazzi scout della nostra provincia, i quali, in occasione della route “San Paolo 2018” tenutasi nella zona iblea, hanno voluto organizzare dei momenti ricreativi nelle varie sedi di volontariato.
La sera del 3 febbraio una piccola “carovana” di giovani a pantaloncini calzettoni e scarponi, munita di sacchi a pelo e tende, e guidata dall’assistente diocesano don Graziano Martorana, ha gremito il nostro Cortile della Pace.
A dar loro il benvenuto oltre ai numerosi bambini accorsi per l’occasione, i giovani volontari dell’associazione Calicantus e i ragazzi del Servizio Civile che operano nei locali di via Minghetti.
Nonostante il clima freddo delle classiche serate invernali, l’atmosfera si è subito riscaldata attraverso un divertentissimo giro di presentazione e quei curiosi e strani modi, tipici degli scout, di applaudire con le mani in bocca, ci ha subito attratti!
È seguita quella che per i nostri bambini era l’attività più attesa: fare lo scooby doo !!!!
Non c’è bambino che non conosca o non abbia sentito parlare di questo oggetto così curioso che può essere realizzato e conservato come ricordo personale o può essere donato come pegno di amicizia e riconoscenza. Il suo uso più comune è quello di servire da porta-chiave. Costruirlo, però, non è chiaro a tutti …
In questo, gli scout hanno dato il loro utilissimo contributo, infatti, muniti di anellini e laccetti di gomma multicolori hanno fatto delle vere e proprie dimostrazioni su come poter costruire lo scooby-doo, aiutando poi ciascun bambino a capire le modalità per costruirlo autonomamente.
Il fine più grande di questa attività è stato, senza dubbio, il voler istaurare il più alto legame affettivo tra due o più persone: l’AMICIZIA, quella che si costruisce col dialogo, lo stare insieme e con l’aiuto reciproco … e dobbiamo dire che tutto ciò è veramente accaduto!
Il secondo giorno, la Domenica mattina del 4 febbraio, infatti, nessuno dei bambini è voluto mancare al secondo ed ultimo appuntamento con i nuovi amici.
Divertentissimi bans e giochi di gruppo hanno fatto da cornice alla piacevolissima mattinata.
Purtroppo, come ogni bella esperienza che si rispetti, il momento del congedo è stato tristissimo ma sicuramente non è stato un addio ma un arrivederci presto per un’altra bellissima avventura! 70396d37-0f6f-496e-8ea5-44dcb62601f3 a0e2d5b7-487b-4d46-a7f7-402ad8b9394d e2af56c6-3862-4da9-91da-afd45586a93f ee2e4573-fcdf-4a1c-a183-d5201ecbd44d

Prima rassegna teatrale ad opera dei bambini

Nella giornata di giovedi 04 gennaio i bambini dell’Associazione Calicantus di Comiso hanno debuttato con una recita natalizia sul tema ” Maria incontra Maryam – Un ponte che unisce le culture”.

Un’occasione favorevole ad unire le varie culture dei bambini e delle loro famiglie in tematiche importanti quali quelle che il natale ci offre; L’Amore, la Pace e la Fratellanza tra i popoli.

Nell’occasione è stato invitato l’Imam della Moschea di Comiso, il Sig. Amid  che, con grande disponibilità ha accettato di vivere con noi questo momento, ed ha approfondito le citazioni coraniche su Maria offrendo un punto di vista “altro” ma sorprendentemente convergente con quello cristiano su molti aspetti.

Oltre alla esibizione teatrale i bambini sono stati molto bravi nell’esecuzione di alcuni brani musicali prettamente natalizi come: Girotondo della pace, Gioia nel vento, Lo scriverò nel vento i quali approfondiscono alcune tematiche dell’amicizia e di un mondo privo di guerre in cui sentirci in pace.

Un  lavoro che è stato preceduto da un’intensa preparazione in cui volontari e ragazzi del servizio civile nazionale hanno cercato di far uscire da ogni bambino il meglio di sé.

Dal Corano — Sura 19:16-21

 16 Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente. 17 Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito, che assunse le sembianze di un uomo perfetto. 18 Disse [Maria]: «Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei [di Lui] timorato!». 19 Rispose: «Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro». 20 Disse: «Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?». 21 Rispose:«È così. Il tuo Signore ha detto: ” Ciò è facile per Me. Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita”».

Dal Vangelo Luca 1: 26-31; 34-35.

26 Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.28 Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». 29 A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30 L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.34 Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo».35 Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.

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