Festa di chiusura dell’anno scolastico

Nel pomeriggio di venerdì 15 giugno, i volontari hanno chiuso l’anno scolastico all’insegna della gioia e della spensieratezza, dando così inizio al tempo estivo, tempo non di pausa, ma di diversa attività rispetto alla routine scolastica, ove ogni occasione di incontro e di scambio diventa momento sano di crescita interiore e sociale.

La festa è cominciata alle 17.30 del pomeriggio. I bambini sono stati coinvolti in giochi, balli e danze, e… gavettoni! I giochi d’acqua hanno rallegrato il cuore dei più piccoli e acceso di libertà quelli dei più grandi. Poi è stato il momento della cena, con tavoli all’aperto, sempre all’interno del Cortile della Pace. E di pace ci si è infatti principalmente nutriti, grazie all’azione educativa dei volontari e alla loro costante attenzione ai legami e all’accoglienza incondizionata dell’altro.

Alla fine della grande festa, grandi e piccoli hanno partecipato al riordino degli ambienti, segno di un’appartenenza che si rinnova sin nei più piccoli e concreti gesti.

Continuano i momenti di festa per i nostri amati bambini..

Un altro momento di festa il 17 Aprile scorso ha visto coinvolti i nostri piccoli amici in una animatissima festa di compleanno per il 14 esimo compleanno della nostra cara Rachela.

La sorpresa è stata graditissima e la festeggiata si è mostrata gioiosamente colma della stima e dell’affetto che tutti, piccoli e grandi, le hanno comunicato attraverso piccoli ma importanti gesti di amore.

Le auguriamo ancora che ciò che di buono desideri possa concretizzarsi nella sua vita.

A “caccia” di doni per prendersene Cura..

Il 28 Marzo in occasione della Santa Pasqua i nostri ragazzini si sono cimentati in una appassionantissima caccia al tesoro al parco Ippari di Comiso, organizzata dai volontari e dai ragazzi in Servizio Civile e incentrata, quest’anno ,sul tema del “ Prendersi cura di ogni dono” .

La scelta del tema è caduta proprio sulla cura di tutto ciò che ci fa vivere e ci aiuta a vivere bene con gli altri: dal dono della natura da tutelare alla difesa della vita, dal dono della famiglia a quello di un impiego stabile o di un percorso di studi per il progresso della persona, dal dono dell’amicizia a quello del donarsi per la difesa della pace.

Sperare sempre che ci si possa veramente adoperare per il bene comune è stato il tesoro più grande che i bambini potessero ricercare per costruire un mondo più sano e giusto .

I ragazzi divisi in squadre hanno dovuto superare diverse tappe ognuna delle quali rappresentava un “mondo” da difendere o aiutare a crescere, e tutto questo  con svariati giochi in cui era necessario il contributo di tutti.

La squadra vincitrice di ogni tappa poteva così scoprire da un indovinello il posto esatto in cui era stata nascosta una tessera di puzzle utile a ricostruire  l’intera immagine raffigurante il tema centrale di tutta la caccia al tesoro.

Alla fine del pomeriggio di festa, il divertimento dei nostri ragazzi è stato siglato dalla sorpresa di ricevere in dono delle uova di cioccolato offerte dai rappresentanti del Club Kiwanis di Comiso  e dei pensierini pasquali fatti a mano dai volontari dell’ass. Calicantus.

       

INAUGURAZIONE CENTRO ANZIANI

Lo scorso Sabato 3 Marzo, è stato inaugurato, presso i locali del nostro Santuario, un “Centro ricreativo per la terza età”, promosso dall’Associazione “S. Vincenzo de’ Paoli” (conferenza “Maria SS.Addolorata” di Comiso) con l’ausilio dell’Ass.Calicantus e del Santuario dell’Immacolata che ha messo a disposizione i locali.

Scopo del progetto è quello di rispondere al bisogno emergente, nella nostra comunità cittadina, di offrire gratuitamente, agli anziani che lo volessero, un luogo accogliente in cui poter condividere con altri amici le proprie abilità e conoscenze, frutto di un vissuto che è storia e identità di un popolo, attraverso i quali sentirsi più consapevoli della centralità educativa e arricchente che la loro testimonianza può offrire alle nuove generazioni .

Alla cerimonia d’inaugurazione sono state tante le presenze autorevoli che hanno voluto dimostrare il loro interesse e il loro sostegno a questa così importante iniziativa: il rettore del Santuario, p. Biagio Aprile, che ha dato il benvenuto a tutti i presenti; il dott.Giuseppe Di Mauro, presidente dell’Ass. Calicantus; l’on. Giorgio Assenza, deputato all’A.R.S. e la prof.ssa Maria Rita Schembari, presidente della Pro Loco; don Salvatore Bertino, vicario foraneo di Comiso, il quale ha incoraggiato il percorso intrapreso; la vice presidente della Federazione Nazionale San Vincenzo de’ Paoli, la dott.ssa Mimma Trovato, che ha ampiamente delineato il senso e l’urgenza di questa iniziativa e la dott.ssa Monia Zago, volontaria dell’Ass.Calicantus, che ha illustrato il programma che sarà realizzato.

Il centro ricreativo conta e conterà molto sull’operato e il supporto di professionisti, ma anche di volontari, offrendo agli anziani la possibilità di mantenere vive le capacità motorie, psichiche e spirituali e contribuendo a ricucire e consolidare il tessuto relazionale attraverso svariati momenti di fraternità e di festa.

Ci saranno attività ludico – ricreative, di cucina, di musico–terapia, di ballo e canto, e di Cineforum, attraverso i quali le vecchie generazioni e le nuove  si uniranno per condividere sane esperienze di vita; non mancheranno, durante le festività, momenti di intensa spiritualità e uscite di gruppo per riscoprire le bellezze del nostro territorio.

L’Ass. Calicantus promuove ed estende l’invito, a quanti lo desiderano, di unirsi al servizio del prossimo, ricordando che “serviamo solo se ci apriamo agli altri”. Non occorre fare grandi cose, ma come ricorda Madre Teresa di Calcutta, basta fare “piccole cose con grande amore”!

         

l’Ass. Calicantus ospita un gruppo di boy-scout… e per i bambini è festa!

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Si sono concluse lo scorso 4 febbraio le due giornate in cui i nostri bambini hanno incontrato alcuni ragazzi scout della nostra provincia, i quali, in occasione della route “San Paolo 2018” tenutasi nella zona iblea, hanno voluto organizzare dei momenti ricreativi nelle varie sedi di volontariato.
La sera del 3 febbraio una piccola “carovana” di giovani a pantaloncini calzettoni e scarponi, munita di sacchi a pelo e tende, e guidata dall’assistente diocesano don Graziano Martorana, ha gremito il nostro Cortile della Pace.
A dar loro il benvenuto oltre ai numerosi bambini accorsi per l’occasione, i giovani volontari dell’associazione Calicantus e i ragazzi del Servizio Civile che operano nei locali di via Minghetti.
Nonostante il clima freddo delle classiche serate invernali, l’atmosfera si è subito riscaldata attraverso un divertentissimo giro di presentazione e quei curiosi e strani modi, tipici degli scout, di applaudire con le mani in bocca, ci ha subito attratti!
È seguita quella che per i nostri bambini era l’attività più attesa: fare lo scooby doo !!!!
Non c’è bambino che non conosca o non abbia sentito parlare di questo oggetto così curioso che può essere realizzato e conservato come ricordo personale o può essere donato come pegno di amicizia e riconoscenza. Il suo uso più comune è quello di servire da porta-chiave. Costruirlo, però, non è chiaro a tutti …
In questo, gli scout hanno dato il loro utilissimo contributo, infatti, muniti di anellini e laccetti di gomma multicolori hanno fatto delle vere e proprie dimostrazioni su come poter costruire lo scooby-doo, aiutando poi ciascun bambino a capire le modalità per costruirlo autonomamente.
Il fine più grande di questa attività è stato, senza dubbio, il voler istaurare il più alto legame affettivo tra due o più persone: l’AMICIZIA, quella che si costruisce col dialogo, lo stare insieme e con l’aiuto reciproco … e dobbiamo dire che tutto ciò è veramente accaduto!
Il secondo giorno, la Domenica mattina del 4 febbraio, infatti, nessuno dei bambini è voluto mancare al secondo ed ultimo appuntamento con i nuovi amici.
Divertentissimi bans e giochi di gruppo hanno fatto da cornice alla piacevolissima mattinata.
Purtroppo, come ogni bella esperienza che si rispetti, il momento del congedo è stato tristissimo ma sicuramente non è stato un addio ma un arrivederci presto per un’altra bellissima avventura! 70396d37-0f6f-496e-8ea5-44dcb62601f3 a0e2d5b7-487b-4d46-a7f7-402ad8b9394d e2af56c6-3862-4da9-91da-afd45586a93f ee2e4573-fcdf-4a1c-a183-d5201ecbd44d

Prima rassegna teatrale ad opera dei bambini

Nella giornata di giovedi 04 gennaio i bambini dell’Associazione Calicantus di Comiso hanno debuttato con una recita natalizia sul tema ” Maria incontra Maryam – Un ponte che unisce le culture”.

Un’occasione favorevole ad unire le varie culture dei bambini e delle loro famiglie in tematiche importanti quali quelle che il natale ci offre; L’Amore, la Pace e la Fratellanza tra i popoli.

Nell’occasione è stato invitato l’Imam della Moschea di Comiso, il Sig. Amid  che, con grande disponibilità ha accettato di vivere con noi questo momento, ed ha approfondito le citazioni coraniche su Maria offrendo un punto di vista “altro” ma sorprendentemente convergente con quello cristiano su molti aspetti.

Oltre alla esibizione teatrale i bambini sono stati molto bravi nell’esecuzione di alcuni brani musicali prettamente natalizi come: Girotondo della pace, Gioia nel vento, Lo scriverò nel vento i quali approfondiscono alcune tematiche dell’amicizia e di un mondo privo di guerre in cui sentirci in pace.

Un  lavoro che è stato preceduto da un’intensa preparazione in cui volontari e ragazzi del servizio civile nazionale hanno cercato di far uscire da ogni bambino il meglio di sé.

Dal Corano — Sura 19:16-21

 16 Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente. 17 Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito, che assunse le sembianze di un uomo perfetto. 18 Disse [Maria]: «Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei [di Lui] timorato!». 19 Rispose: «Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro». 20 Disse: «Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?». 21 Rispose:«È così. Il tuo Signore ha detto: ” Ciò è facile per Me. Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita”».

Dal Vangelo Luca 1: 26-31; 34-35.

26 Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.28 Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». 29 A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30 L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.34 Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo».35 Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.

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“Canto di Natale” di C. Dickens

Con lo spettacolo teatrale “Canto di Natale”, di lunedì 12 dicembre, alle ore 20.30, presso il Teatro Naselli di Comiso, promosso dall’Uffico per la Cultura della Diocesi di Ragusa, in collaborazione con il Centro Studi di Spiritualità e Cultura Calicantus, è stata inaugurata la rassegna “Cultura per la vita”, organizzata annualmente dall’ente promotore sopra citato e a cui l’associazione ha offerto la sua collaborazione.

L’uomo, per cambiare alcune sue abitudini, ha bisogno di qualcosa di forte, di uno shock addizionale, come sostengono alcuni “guru” della psicologia. Parrebbe proprio di sì, o almeno è quanto capita al signor Ebenezer Scrooge, il protagonista del celeberrimo romanzo di Charles Dickens, avaro, egoista per antonomasia, che diventerà un vecchietto buono e caritatevole grazie alla visitazione di tre fantasmi, che svegliandolo dal torpore di sonno egocentrico su cui ha basato la propria vita, lo catapulteranno in una nuova realtà, fatta di quei valori veri che ti fanno dire alla fine della giornata: “oggi ho vissuto bene”.

La regia e l’interpretazione sono state curate dal prof. Francesco Murgo, già noto al pubblico della provincia per diverse interpretazioni all’interno di concerti e spettacoli teatrali organizzati dall’Ufficio per la Cultura, che si è cimentato con una forma sperimentale di “teatro della parola”; al pianoforte, invece, il Maestro Danilo Ferro che con delle pregevoli improvvisazioni a tema ha accompagnato l’attore.

La serata è stata libera e aperta a tutti, dai bambini agli adulti a persone di terza età.

La rassegna “Cultura per la vita”, di cui lo spettacolo fa parte, è sostenuta dal Comune di Comiso, Agriplast s.r.l., Mondial Graniti.

Bambini che crescono…

Lo scorso Ottobre, l’associazione Calicantus con gioia ha festeggiato il compleanno di una sua bambina che ha accolto con emozione gli abbracci e gli auguri dei suoi compagni e dei volontari che offrono servizio.
Giochi, balli e canti hanno allietato questo giorno speciale, conclusosi con il tradizionale soffio delle candeline.
Momenti, questi, che restano nei ricordi e nel cuore di chi li vive.